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Corbaccio

I     Proemio - Incipit

II    Cornice

III   Sogno (Inferno)

IV   Sogno - Dialogo

V    Sogno (Purgatorio)

VI   Cornice

VII  Conclusione - Explicit

I     Proemio - Incipit

[001]Comincia il libro chiamato Corbaccio composto per lo eloquente messer Joanni Boccacci da Certaldo poeta illustre.

[002]Qualunque persona, tacendo, i benefici ricevuti nasconde senza aver di ciò cagione convenevole, secondo il mio giudicio assai manifestamente dimostra sé essere ingrato e mal conoscente di quegli. O cosa iniqua e a Dio dispiacevole e gravissima a' discreti uomini, il cui malvagio fuoco il fonte secca della pietà! [003]Del quale acciò che niuno mi possa meritamente riprendere, intendo di dimostrare nello umile trattato seguente una speziale grazia, non per mio merito ma per sola benignità di Colei: che, impetrandola da Colui che volle quello ch'Ella medesima, nuovamente mi fu conceduta. [004]La qual cosa faccendo, non solamente parte del mio dovere pagherò, ma sanza niuno dubbio potrò a molti lettori di quella fare utilità. [005]E perciò, acciò che questo ne segua, divotamente priego Colui, dal quale e quello, di che io debbo dire, e ogni altro bene procedette e procede, e di tutti, come per effetto si vede, è larghissimo donatore, che alla presente opera della sua salute siffattamente illumini il mio intelletto e la mano scrivente regga che per me quello si scriva che onore e gloria sia del suo santissimo nome, e utilità e consolazione delle anime di coloro li quali per avventura ciò leggeranno, e altro no.

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