[006]
E cessata la festa e ella in casa del padre standosi, a niun'altra cosa poteva pensare se non a questo suo magnifico e alto amore; e quello che intorno a ciò piú l'offendeva era il cognoscimento della sua infima condizione, il quale niuna speranza appena le lasciava pigliare di lieto fine: ma non per tanto da amare
il re indietro si voleva tirare e per paura di maggior noia a manifestar non l'ardiva.
[007]
Il re di questa cosa non s'era accorto né si curava: di che ella, oltre a quello che si potesse estimare, portava intollerabile dolore.
[008]
Per la qual cosa avvenne che, crescendo in lei amor continuamente e una malinconia sopr'altra agiugnendosi,
la bella giovane piú non potendo infermò, e evidentemente di giorno in giorno come la neve al sole si consumava.
[009]Il padre di lei e
la madre, dolorosi di questo accidente, con conforti continui e con medici e con medicine in ciò che si poteva l'atavano; ma niente era, per ciò che ella, sí come del suo amore disperata, aveva eletto di piú non volere vivere.