[031]E cosí seco medesima consigliata, un dí pose due asciugatoi alla finestra del giardino, come il
Zima aveva detto; li quali il
Zima vedendo, lietissimo, come la notte fu venuta, segretamente e solo se n'andò all'uscio del giardino della donna, e quello trovò aperto, e quindi n'andò ad un altro uscio che nella casa entrava, dove trovò la gentil donna che l'aspettava.
[032]
La qual veggendol venire, levataglisi incontro, con grandissima festa il ricevette; ed egli, abbracciandola e baciandola centomilia volte, su per le scale la seguitò; e senza alcuno indugio coricatisi, gli ultimi termini conobber d'amore.
[033]
Né questa volta, come che la prima fosse, fu però l'ultima, per ciò che, mentre il cavalier fu a
Melano, e ancor dopo la sua tornata, vi tornò con grandissimo piacere di ciascuna delle parti il
Zima molte dell'altre volte.