[back] Terza Giornata, Novella Settima [023]Disse allora la donna: "Messere, io ho peccati assai, né so qual Domenedio piú un che un altro si voglia che io m'ammendi; e per ciò, se voi il sapete, ditelmi, e io ne farò ciò che io potrò per ammendarlo."
[023]Disse allora la donna: "Messere, io ho peccati assai, né so qual Domenedio piú un che un altro si voglia che io m'ammendi; e per ciò, se voi il sapete, ditelmi, e io ne farò ciò che io potrò per ammendarlo."