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La quale il seguente dí, faccendo sembianti di voler dormire, mandate via le sue damigelle e sola serratasi nella camera, aperto l'uscio nella grotta discese, dove, trovato
Guiscardo, insieme maravigliosa festa si fecero; e nella sua camera insieme venutine, con grandissimo piacere gran parte di quel giorno si dimorarono;
[014]e dato discreto ordine alli loro amori acciò che segreti fossero, tornatosi nella grotta
Guiscardo e ella, serrato l'uscio, alle sue damigelle se ne venne fuori.
Guiscardo poi la notte vegnente, sú per la sua fune salendo, per lo spiraglio donde era entrato se n'uscí fuori e tornossi a casa; e avendo questo cammino appreso piú volte poi in processo di tempo vi ritornò.