[008]Nella città di
Brescia fu già un gentile uomo chiamato messer
Negro da Ponte Carraro, il quale, tra piú altri figliuoli, una figliuola avea nominata
Andreuola, giovane e bella assai e senza marito, la qual per ventura d'un suo vicino, ch'avea nome
Gabriotto, s'innamorò, uomo di bassa condizione ma di laudevoli costumi pieno e della persona bello e piacevole.
[009]
E coll'opera e collo aiuto della fante della casa operò tanto la giovane, che
Gabriotto non solamente seppe sé esser dalla
Andreuola amato, ma ancora in un bel giardino del padre di lei piú e piú volte a diletto dell'una parte e dell'altra fu menato. E acciò che niuna cagione mai, se non morte, potesse questo lor dilettevole amor separare, marito e moglie segretamente divennero.