[036]
Ma, venuto il dí chiaro e queste cose essendo a messer
Negro contate, dolente a morte, con molti de' suoi amici a palagio n'andò, e quivi d'ogni cosa dal
podestà informato, dolendosi domandò che la figliuola gli fosse renduta.
[037]Il
podestà, volendosi prima accusare egli della forza che fare l'avea voluta che egli da lei accusato fosse, lodando prima la giovane e la sua constanzia, per approvar quella venne a dire ciò che fatto avea; per la qual cosa, vedendola di tanta buona fermezza, sommo amore l'avea posto, e, dove a grado a lui, che suo padre era, e a lei fosse, non ostante che marito avesse avuto di bassa condizione, volentieri per sua donna la sposerebbe.