[010]
Rimasa adunque vedova monna
Giovanna, come usanza è delle nostre donne, l'anno di state con questo suo figliuolo se n'andava in contado a una sua possessione assai vicina a quella di
Federigo.
[011]Per che avvenne che questo garzoncello s'incominciò a dimesticare con
Federigo e a dilettarsi d'uccelli e di cani; e avendo veduto molte volte il falcon di
Federigo volare e stranamente piacendogli, forte disiderava d'averlo ma pure non s'attentava di domandarlo, veggendolo a lui esser cotanto caro.
[012]
E cosí stando la cosa, avvenne che il garzoncello infermò: di che la madre dolorosa molto, come colei che piú no' n'avea e lui amava quanto piú si poteva, tutto il dí standogli dintorno non restava di confortarlo e spesse volte il domandava se alcuna cosa era la quale egli disiderasse, pregandolo gliele dicesse, che per certo, se possibile fosse a avere, procaccerebbe come l'avesse.