[003]Valorose donne, se egli non fosse piú malagevole agli uomini il mostrare altrui il senno e la virtú loro, che sia la sciocchezza e 'l vizio, invano si faticherebber molti in por freno alle lor parole: e questo v'ha assai manifestato la stoltizia di
Calandrino, al quale di niuna necessità era, a voler guerire del male che la sua simplicità gli faceva accredere che egli avesse, i segreti diletti della sua donna in pubblico adimostrare.
[004]
La qual cosa una a sé contraria nella mente me n'ha recata: cioè come la malizia d'uno il senno soperchiasse d'un altro con grave danno e scorno del soperchiato: il che mi piace di raccontarvi.