[023]
L'
Angiulieri diceva egli altressí, ma le sue parole non erano ascoltate. Il
Fortarrigo con l'aiuto de' villani il mise in terra del pallafreno, e spogliatolo, de' suoi panni si rivestí, e a caval montato, lasciato l'
Angiulieri in camiscia e scalzo, a
Siena se ne tornò, per tutto dicendo sé il pallafreno e' panni aver vinto all'
Angiulieri.
[024]L'
Angiulieri, che ricco si credeva andare al cardinal nella
Marca, povero e in camiscia si tornò a
Bonconvento, né per vergogna a qui tempi ardí di tornare a
Siena, ma statigli panni prestati, in sul ronzino che cavalcava il
Fortarrigo se n'andò a' suoi parenti a
Corsignano, co' quali si stette tanto che da capo dal padre fu sovenuto.
[025]
E cosí la malizia del
Fortarrigo turbò il buono avviso dell'
Angiulieri, quantunque da lui non fosse a luogo e a tempo lasciata impunita.