[027]Confesso nondimeno le cose di questo mondo non avere stabilità alcuna ma sempre essere in mutamento, e cosí potrebbe della mia lingua esser intervenuto; la quale, non credendo io al mio giudicio il quale a mio potere io fuggo nelle mie cose, non ha guari mi disse una mia vicina che io l'aveva la migliore e la piú dolce del mondo: e in verità, quando questo fu, egli erano poche a scrivere delle soprascritte novelle.
[028]
E per ciò che animosamente ragionan quelle cotali, voglio che quello che è detto basti lor per risposta.